Con il concetto di crescita guadagnata, si comprendono meglio due dimensioni fondamentali:
- Ricavi generati dalla reiterazione di acquisto (clienti che ritornano)
- Ricavi generati da clienti acquisiti tramite raccomandazione
Il monitoraggio di questi parametri consente di utilizzare tali indicatori per valutare le aree di intervento mirate a migliorare l’esperienza complessiva del cliente e la capacità dell’azienda di rispondere sempre meglio alla personalizzazione dell’atto di acquisto. Inoltre, permette di qualificare il fatturato determinando lo sforzo necessario in termini di tempo, energia e denaro per sostituire i clienti acquisiti attraverso promozioni, volantini e annunci pubblicitari, caratterizzati da un basso tasso di fidelizzazione.
RICORDA:
- Il monitoraggio del valore di ciascun cliente è strategico.
- Permette di qualificare la qualità del fatturato.
- Consente di stimare lo sforzo economico che l’azienda deve compiere per sostituire annualmente quella parte di fatturato derivante da clienti a bassa fidelizzazione o non fidelizzati.
- Facilita riflessioni sull’organizzazione e sugli interventi necessari per migliorare i processi di engagement del cliente riducendone i costi.
La crescita guadagnata si riferisce all’espansione e al successo ottenuti attraverso sforzi organici, come il passaparola, le recensioni positive e la fidelizzazione dei clienti. È un tipo di crescita che richiede tempo e dedizione, ma che può portare a risultati sostenibili nel lungo termine. D’altra parte, la crescita comprata riguarda l’investimento diretto in strategie di marketing a pagamento, come la pubblicità online, le sponsorizzazioni e le collaborazioni con influencer. Sebbene possa generare risultati rapidi, è spesso necessario un investimento continuo per mantenere il ritmo di crescita. Entrambi gli approcci hanno i loro vantaggi e svantaggi, e molte aziende trovano successo combinando le due strategie per massimizzare il loro potenziale di crescita.


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